È viva Foggia

Foggia è viva.

 

È viva nella sua comunità, nelle opere che guardiamo ogni giorno, nelle sue tradizioni che si rinnovano.
È viva nelle sue strade, nei monumenti che ci circondano e ci ricordano chi siamo.

Cinque anni fa abbiamo raccolto la nostra città sull’orlo del baratro.
Abbandonata, calpestata, mortificata.

Un passo alla volta l’abbiamo aiutata a rialzarsi, restituendole l’orgoglio
e la dignità che le erano state strappate da chi c’era prima di noi.

L’Isola Pedonale di via Lanza, l’ampliamento dello Stadio Pino Zaccheria,
la riqualificazione di piazza Purgatorio, gli investimenti in cultura,
la riapertura del Teatro Umberto Giordano, la riqualificazione delle periferie,
la rigenerazione urbana di Borgo Croci sono radici che si rinnovano.
Qualcuno voleva cancellarle. Noi le abbiamo difese.

Chiediamo sostegno e fiducia per continuare in questo lavoro.
Perché i tanti semi che abbiamo piantato diventino frutti.

Chiediamo sostegno o fiducia per le generazioni di domani, per il futuro dei nostri figli.

Foggia è viva. E deve continuare ad esserlo.
La città non si ferma.