Programma di coalizione: Bus Rapid Transit

Nel programma di governo il centrodestra ha previsto di convertire in elettrico parte del sistema di trasporto pubblico locale, predisponendo il passaggio al sistema BRT – Bus Rapid Transit

Migliorare la qualità della vita è uno degli obiettivi principali del centrodestra a guida Franco Landella. Il programma di governo prevede infatti la realizzazione di linee BRT per il trasporto pubblico locale. Foggia diverrebbe così una delle poche città italiane a dotarsi di un trasporto pubblico amico dell’ambiente.

COS’È IL BRT?

Il Bus Rapid Transit (BRT) o autobus a trasporto rapido è un sistema di trasporto pubblico che tende a migliorare infrastrutture e veicoli per il trasporto passeggeri. Negli ultimi anni, vari paesi del mondo hanno sviluppato sistemi BRT con filobus, autobus ibridi o totalmente elettrici, riducendo cosi l’inquinamento atmosferico. Il BRT combina i vantaggi di un sistema a rotaia (diritto di precedenza) a quelli di un sistema di autobus (minori costi di costruzione e manutenzione, diritto di precedenza non sempre necessario).

L’ESEMPIO DI CATANIA

Nel 2013, Catania è stata la prima città in Italia ad adottare una linea BRT che collega il centro città alla periferia. Il tragitto, quasi esclusivamente su corsia preferenziale, è di 13 km tra andata e ritorno. Grazie ad un finanziato di 7 milioni e 200 mila euro ottenuto dal PON Metro “Città Metropolitane 2014/2020”, il sistema BRT sarà completato come previsto dal PGTU del 2012. Saranno anche realizzati nuovi itinerari protetti, potenziati e adeguati i nodi di interscambio modale per la nuova rete di linee. Un’ulteriore somma di 1 milione e 500 mila euro, finanziata dal PON Metro “Potenziamento linea BRT1”, è stata stanziata per ammodernare l’infrastruttura della linea BRT1. Grazie ai finanziamenti europei e alla capacità di progettazione, Catania sarà la città con il sistema BRT più all’avanguardia d’Italia.

Piano Urbano della Mobilità Sostenibile

Per la prima volta nella sua storia, Foggia si dota di un Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. Gli obiettivi strategici del Pums sono l’estensione del sistema delle aree e dei percorsi perdonali come fattore di riqualificazione dello spazio urbano, la riorganizzazione della circolazione stradale a ridosso delle aree centrali ed il miglioramento della sicurezza stradale in corrispondenza dei nodi stradali più critici. Non solo, anche l’incentivazione della mobilità ciclistica attraverso la creazione di una rete di percorsi protetti e la riorganizzazione integrata del sistema della sosta fondata sulla diversificazione dell’offerta come i parcheggi di scambio. È prevista, inoltre, una prima velostazione con parcheggi custoditi per le bici ed una piccola officina per le riparazioni che sarà ubicata nel nodo intermodale di piazzale Vincenzo Russo.

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