Quando il faro è la cultura: il Rinascimento foggiano

La cultura è stato un investimento strategico per stimolare la crescita morale, oltre che intellettuale, della comunità foggiana

Sin dai primi atti di della consiliatura di Franco Landella è risultato chiaro che a tracciare la strada maestra dell’Amministrazione sarebbe stata la Cultura. Una scelta consapevole nella convinzione che la proposizione del “bello” fosse una leva importante di miglioramento degli animi e dei comportamenti dei Foggiani. Dopo il decennale medioevo del centrosinistra, un Rinascimento foggiano è realtà.

La riapertura del Teatro Giordano

La riapertura del Teatro “Umberto Giordano”, dopo otto anni di chiusura per lavori di ristrutturazione, è stata sancita da uno straordinario concerto dell’Orchestra Giovanile “Cherubini” diretta dal Maestro Riccardo Muti, tenuto il 10 dicembre 2014. Da allora, il teatro è tornato ad essere il tempio della cultura foggiana. I cartelloni di prosa allestiti grazie all’indefesso lavoro compiuto dall’Assessorato alla Cultura, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, hanno fatto registrare il tutto esaurito. Il teatro è stato aperto per gran parte dell’anno, con manifestazioni organizzate anche in collaborazione con: “Amici della Musica”, “Daunia Classica”, “Belcanto”, “Suoni del Sud” e “Musica Civica”, diverse compagnie teatrali foggiane, Conservatorio “Umberto Giordano”.

Celebrazioni Giordaniane

Eccezionale è stato l’impegno profuso per le Celebrazioni Giordaniane, promosse dal Comune in occasione del 150enario della nascita di Umberto Giordano, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del turismo e la collaborazione del Conservatorio, dell’Accademia di Belle Arti, dell’Università e delle Fondazioni “Monti Uniti” e “Apulia Felix” di Foggia. Uno sforzo culminato nella messa in scena dell’“Andrea Chénier”, con professionisti e collaboratori tutti foggiani. Questo, ha portato al primo allestimento a Foggia, dopo oltre 90 anni dalla prima ed unica edizione, dell’operetta di Giordano “Giove a Pompei”, operazione culturale di grande rilievo arricchita dalle repliche al Teatro Grande del parco archeologico di Pompei e al Teatro Marrucino di Chieti.

Nozze d’oro e Università del Crocese

Un occhio di riguardo anche al fondamento della nostra società, la famiglia, cui l’Amministrazione ha deciso di rendere omaggio con la celebrazione delle coppie che hanno tagliato il traguardo delle “nozze d’oro”. E non è mancata l’attenzione alle tradizioni popolari, grazie alle iniziative di un organismo che in pochi ricordano essere diretta emanazione del Comune: l’“Università del Crocese”.

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